Green economy: i dati della ricerca di Green Intelligence

I settori in maggiore sviluppo della green economy? Energia, arredamento, edilizia e alimentazione.
Le aziende che fanno delle strategie sostenibili il loro principale orientamento produttivo? Quelle di cosmesi, detergenti/detersivi ed abbigliamento.

Sono questi i dati che emergono dalla ricerca pubblicata a Dicembre 2011 da Green Intelligence sulle organizzazioni della green economy.
L’universo di riferimento è stato selezionato a partire dalla comunicazione delle imprese green a mezzo stampa, radio, tv, affissione e web, per un campione totale di 426 soggetti interrogati.

La maggior parte della comunicazione green sembra riguardi i quattro principali settori di sviluppo del mercato, che insieme ricoprono ben la metà delle campagne prese in esame.
E per coloro che diffidano nella green economy come evoluzione positiva del proprio business, i manager delle imprese coinvolte smentiscono i dubbi e dichiarano che non si tratta di una moda passeggera e che seguiranno nuovi sviluppi nel campo.

Nella ricerca si sottolinea come i prezzi dei prodotti e servizi green siano più elevati rispetto ai competitors tradizionali, confermando il trend registrato ad esempio da GPF nel 2011, secondo il quale i green shoppers sono disposti a spendere fino al 24% in più per gli acquisti verdi.

Infine, i media considerati più adatti per le campagne green sono stati così ripartiti:

  • web (62%)
  • stampa (45%)
  • radio (38%)
  • tv (32%)
  • affissioni (26%).

E tu che ne pensi, si tratta di un fenomeno di moda o credi che possa essere un motore di sviluppo per le imprese italiane?