La campagna di prevenzione per l’AIDS di Lila

Lila Onlus è un’organizzazione di Milano che lotta contro l’AIDS e a favore dei diritti umani. Per il 2012 ha lanciato la campagna “AIDS.Proteggiti semplicemente” curata in maniera del tutto gratuita da un gruppo di giovani creativi e diffusa attraverso il sito istituzionale, la pagina Facebook e il canale Youtube.
Per tutti coloro che hanno a disposizione degli spazi pubblicitari e sono interessati alla diffusione del messaggio sociale Lila invita a contattare il proprio ufficio stampa.
La multi-soggetto ha due versioni: femminile e maschile.
Il concept ruota intorno al fatto che gli strumenti per prevenire i pericoli ci sono, quindi semplicemente vanno utilizzati.
Il problema che la campagna cerca di sottolineare è quello legato alle barriere culturali che filtrano la corretta informazione sulla prevenzione e sull’utilizzo del preservativo. L’intento della campagna è quello di mostrare la naturalezza del gesto e sembra dire a chi guarda “sentiti libero di proteggerti”.
I video dei backstage dei due scatti fotografici sono stati impiegati per diffondere tramite Youtube la campagna.

Guardando i soggetti molte domande restano però aperte e viene da chiedersi cosa i compagni di divano stiano a rappresentare. L’intento è buono, perché si è cercato di utilizzare un linguaggio che piace ai giovani, un po’ sfacciato se vogliamo, e dalle poche parole.
La nota di demerito è nella sottesa paternale che proprio ai giovani non piace, e neppure ai più grandi, ma anche in una, a mio avviso carente, capacità di creare empatia e di scatenare una reazione emotiva forte, che vengono forse un po’ recuperate nel video del backstage con i soggetti maschili, dove subentra un pizzico di ironia.

Buono è invece, l’effetto d’impatto che le immagini riescono a dare, quindi la capacità di catturare l’attenzione di chi legge.

E a te che effetto fa questa campagna?