Greenpeace Vs Dove: la video-risposta su youtube ai furbetti della Corporate Social Responsability

La comunicazione sostenibile e quella sociale devono essere sorrette da una base reale di comportamenti, valori e scelte di un’organizzazione. Perché? Perché le bugie non sono più perdonate, perché abbiamo la possibilità di documentarci e perché grazie ai social network, possiamo diffondere i nostri messaggi di risposta per smentire false dichiarazioni.

Per questo la comunicazione sostenibile deve basarsi sul principio di trasparenza e sulla chiarezza, perché o sei sostenibile o non lo sei, non puoi essere una via di mezzo. Non puoi far vedere solo una faccia della medaglia, perché il rischio è quello di una perdita di fiducia da parte dei tuoi portatori di interesse e la caduta della tua credibilità potrebbe portarsi dietro tutto il tuo investimento.

Cosa succede se fai vedere solo ciò che vuoi e nascondi il resto? Proverò a spiegarlo con due video.

Il primo è quello di Dove, un video molto emozionale e che ribadisce l’identità aziendale contraria all’omologazione e alla diffusione dei canoni di bellezza delle aziende di cosmesi:

Il secondo è di Greenpeace e racconta il risvolto delle politiche aziendali di Dove, che impiega olio di Palma per i suoi prodotti, mettendo così a rischio il pianeta:

La forza dei social network risiede nella possibilità di rispondere ad armi pari anche  a chi, come Dove, ha molto più potere di noi e possiede i mezzi per diffondere i suoi messaggi, ma sta anche nella capacità di propagazione dei messaggi che piacciono agli utenti, che fanno rimbalzare da un luogo all’altro le proprie verità.
Quindi scegli tu: quale dei due video posterai sul tuo profilo?