Come rendere più sostenibile la comunicazione online

Quando si parla di comunicazione sostenibile non si può fare a meno di tirare in ballo i nuovi media, social network in primis.
Il problema risiede nell’inconsapevolezza da parte dei più, di quanto la navigazione web danneggi l’ambiente. Come già accennato qui per ogni azione che compiamo online emettiamo anidride carbonica nell’aria, perché ovviamente non è solo il nostro computer a consumare energia, ma c’è tutto un mega apparato strutturale alle spalle di server, router, switch, …
Solo Facebook produce 13,6 milioni di tonnellate di CO2 l’anno, Skype arriva a 24 milioni di tonnellate. Alla fine si stima che per ogni annualità Internet produca 300 milioni di tonnellate di CO2.

Cosa fare allora?

Ci sono della accortezze da poter prendere per la nostra comunicazione online, personale o istituzionale che sia.
Ad esempio, cercare di snellire la navigazione per i propri utenti, permettendo il raggiungimento dei contenuti del proprio sito o blog con pochi click. Oppure mantenere gli strumenti di navigazione sempre presenti nella schermata, evitando inutili scrolling.
E poi, data la fluente ascesa di smartphone e tablet, ottimizzare i contenuti del proprio sito o blog per questi strumenti, perché consumano meno energia rispetto ai computer.

Inutile, invece, l’uso di motori di ricerca green, come BlackGoogle o simili, che utilizzano lo sfondo dello schermo in nero sostenendo un abbattimento dell’impiego di energia, perché sembra che reali vantaggi per l’ambiente non siano registrabili.

Infine, alcuni eco-consigli:

  • evita di scambiare dati via e-mail con il vicino di scrivania, la chiavetta USB può assolvere la stessa funzione;
  • diminuisci la luminosità del monitor quando puoi;
  • disattiva lo screensaver.