Packaging, design e sostenibilità

Il packaging è uno degli aspetti più discussi in relazione alla sostenibilità della merce e forse è uno degli elementi sui quali viene posta maggiore attenzione da parte di aziende e consumatori.
In giro per la Rete si trovano molti materiali informativi interessanti, tra cui i seminari curati da IlSole24Ore in collaborazione con Henkel all’interno dei quali si punta l’attenzione alla valutazione degli aspetti di progettazione dei packaging secondo parametri sociali, ambientali ed economici. Infatti, gli esperti sottolineano che le soluzioni innovative devono essere sostenibili dal punto di vista di tutte e tre queste ottiche. D’altra parte, l’altro principio fondamentale è quello della valutazione dell’intero ciclo di vita del  packaging, quindi delle variabili che intercorrono dal reperimento delle materie prime allo smaltimento finale in discarica. Mentre gli scopi di un’ eco-progettazione devono essere:

  • la minimizzazione del consumo di materiali ed energia
  • l’eliminazione delle sostanze tossiche e nocive
  • l’ottimizzazione della vita utile dei prodotti e dei packaging stessi.

 Passiamo allora ad alcuni esempi virtuosi ed interessanti. Il video che segue racconta la nascita dell’ Ecologic Brands, un nuovo metodo di imballaggio per prodotti liquidi che utilizza due involucri, un sacchetto interno di plastica ed un contenitore di protezione esterno, fatto di cartoncino riciclato.
Prima di vedere il filmato va sottolineato che questo semplice prodotto, permette di risparmiare il 70% di plastica rispetto ai pack tradizionali e di ridurre notevolmente l’ingombro dei materiali da riciclare:

Dalla storia della madre preoccupata per i rifiuti prodotti dalla propria famiglia, passiamo alla segnalazione di Ben Huttly, un giovane designer inglese che ha progettato il seguente packaging per verdure:

Quali sono le particolarità? Il laccio è in cotone naturale e il resto dell’involucro è davvero speciale. Si tratta di un cartoncino biodegradabile al 100% al cui interno sono presenti semi di verdure. La stampa delle informazioni è realizzata attraverso il laser, evitando così l’impiego dell’inchiostro. Da un lato, si evitano gli imballaggi di plastica e dall’altro si invitano i consumatori stessi a piantare il proprio orto in casa seppellendo il cartoncino nella terra.

E chi l’ha detto che sostenibile non significhi anche bello e creativo?