L’acqua in bottiglia e le soluzioni sostenibili dei packaging

Per far fronte alle richieste dei propri consumatori e cercare di ridurre l’impatto ambientale dei propri prodotti, i supermercati U2 propongono delle soluzioni green.

Il comparto più rilevante è sicuramente quello dell’acqua. All’ingresso dei supermercati sono stati aggiunti dei raccoglitori che invitano i consumatori a  riportare le bottiglie al negozio, assicurando così il riciclo e offrendo in cambio dei buoni spesa.

L’altra innovazione riguarda il packaging esterno delle confezioni di acqua a marchio proprio. La catena ha infatti eliminato il classico involucro di plastica sostituendolo con delle fascette pratiche e green. Infatti, il sistema di apertura è stato semplificato e non occorrono le forbici per slegare le bottiglie. L’aspetto sostenibile, riguarda ovviamente la capacità di ridurre l’impatto ambientale, impiegando una quantità inferiore di plastica.

Altre aziende produttrici di acqua in bottiglia si sono invece impegnate a ridurre la plastica utilizzata nelle bottiglie stesse, alleggerendo il peso della confezione, ma assicurando comunque lo stesso servizio delle vecchie bottiglie. Un buon esempio è l’acqua SanBenedetto, premiata nel 2011 per il prodotto Easy, una bottiglia compatta, prodotta con una percentuale del 30% di plastica riciclata e per la quale l’azienda compensa le emissioni di CO2 derivanti dalla lavorazione.

Queste soluzioni sono veramente green solo nel caso in cui siano vendute in zone dove l’acqua del rubinetto non è potabile. Nel resto dei casi, si tratta di prodotti inutili, altamente inquinanti e che seguono una logica irrazionale, basata sull’idea errata che le aziende produttrici ci hanno inculcato per anni, ossia, il credere che si tratti di acqua migliore rispetto a quella del rubinetto.

Qui torna la Coop, con la grande campagna del 2011, nella quale si è impegnata proprio per sollecitare i cittadini italiani a favorire l’acqua del Sindaco a quella in bottiglia, dato che è più buona, non inquina per essere trasportata fino alle nostre case e non necessita di imballaggi usa e getta.

E per concludere, di seguito puoi vedere il breve documentario che spiega come è nata l’acqua in bottiglia e quanto ci costa in termini ambientali e sociali, il continuare a favorire questo sistema. Buona visione: