Eventi green: la GGD marchigiana sulla sostenibilità

Secondo post della settimana dedicato agli eventi sostenibili. Oggi vedremo un esempio virtuoso, ma prima di svelare i particolari a basso impatto ambientale, parliamo dell’oggetto in questione: cosa sono le GGD?
Le GGD sono incontri informali tra ragazze appassionate di tecnologia, Internet e nuovi media che si ritrovano a cena per discutere e confrontarsi, in un clima conviviale. GGD è l’acronimo di Girl Geek Dinners, un’idea nata a Londra per opera di Sarah Blow, una software engineer inglese, stanca di essere scambiata per una figura del reparto marketing o qualsiasi altra cosa tranne che un tecnico, durante i meeting di settore.
Così, in maniera del tutto volontaria, oggi si organizzano GGD in tutto il mondo.

Il team  GGD Marche sta organizzando da qualche mese l’evento che si terrà il 16 Marzo 2012 e che avrà come tematica principale la sostenibilità. Il titolo dell’evento è infatti “Geek&Green. Come usare la tecnologia per essere (più) sostenibili – La sostenibilità ambientale dall’offline all’online e ritorno“.

In questo evento possiamo osservare tutti e tre gli approcci di cui avevamo parlato nel post di ieri (vedi qui). Per le sponsorizzazioni non mancano le aziende che hanno contribuito come sponsor tecnici all’evento, fornendo materiali e dando un sostegno economico.
Per la creazione di contenuti relativi alla sostenibilità invece, il tema della serata e alcune delle testimonianze che verranno ospitate all’interno della cena, sono gli elementi che rendono l’evento collocabile nella macro-categoria della comunicazione sostenibile.

Ma l’aspetto su cui mi vorrei concentrare è quello relativo all’organizzazione vera e propria dell’evento, a tutti gli effetti a basso impatto ambientale.
Grazie allo zampino di Serena Canu esperta in organizzazione di eventi sostenibili e volontaria del team GGDMarche, ma anche  dell’impegno del resto del gruppo, ogni decisione sembra essere stata presa per rendere sostenibile ogni fronte dell’evento.
La scelta della location è stata determinata dalla selezione di un ristorante con una vocazione green e il menù  rispecchia in pieno l’identità di una cena Geek&Green.
Gli inviti e la divulgazione dell’evento sono avvenuti esclusivamente tramite web, evitando così l’inutile spreco di carta e inchiostro.
La prenotazione da parte dei partecipanti è avvenuta attraverso l’uso di una piattaforma web dedicata e gira voce che anche eventuali gadget siano stati pensati in un’ottica green.
Dai particolari si comprendono poi se gli intenti sono genuini o meno. Allora ecco che non bastava trovare il ristorante giusto e usare delle accortezze nei materiali di comunicazione e si è pensato anche al servizio di trasporto per raggiungere la location. Come? Aprendo una partnership con carpooling.it.

A questo punto non ci resta che aspettare fino alla prossima settimana per scoprire i dettagli e dato che parteciperò all’evento, vi terrò aggiornati tramite twitter e con un report successivo.