La guida GRI per gli eventi sostenibili

Conosciamo ormai le guide prodotte dal Global Reporting Iniziative, già incontrate negli approfondimenti dedicati al bilancio di sostenibilità (vedi qui). Dato che dal 2012 il GRI ha prodotto una guida anche per l’organizzazione e la rendicontazione di report relativi agli eventi, al fine di valutarne la sostenibilità, trovo interessante parlarne in questa settimana dedicata agli eventi green.

La guida si chiama EOSS (Event Organizer Sector Supplement) ed è stata pensata tenendo conto della vastità della materia affrontata. Le sue caratteristiche sono tali da renderla adattabile a molte tipologie di eventi, dai meeting alle mostre e dalle manifestazioni sportive a quelle culturali.
La guida propone un’analisi quantitativa e qualitativa delle performance green e va considerata come un supplemento delle linee guida per il bilancio di sostenibilità. Si applica all’intero ciclo di vita dell’evento, dalla sua progettazione all’esecuzione, fino alle attività post-evento.

Lo sviluppo di questo strumento è stato determinato dalla crescente necessità di controllare l’impatto ambientale delle proprie attività, a seguito della sensibilizzazione da parte della popolazione circa l’inquinamento ambientale e la crescita sostenibile. Ne è una conferma lo studio della nuova ISO 20121, la norma internazionale per la promozione, lo sviluppo e la gestione sostenibile degli eventi, prevista per le Olimpiadi di Londra 2012.

Il report per gli eventi può essere utilizzato principalmente per tre funzionalità:

  • benchmarking misurazione delle prestazioni relative al rispetto delle leggi, codici, standard, iniziative volontarie;
  • demostration dimostrazione di come l’organizzazione influenzi e sia influenzata dalle aspettative relative allo sviluppo sostenibile;
  • comparing comparazione delle performance interne e tra quelle delle altre organizzazioni.

Molti sono gli aspetti da valutare per far sì che la relazione sia completa. Per chi fosse interessato ad approfondire la linea guida, rimando direttamente al documento pubblicato dal GRI (qui).