Carpooling.it e la GGDmarche5

 

carpooling.it

Come vi avevo annunciato nei giorni scorsi, venerdì 16 marzo ho partecipato alla GGD marchigiana sulla sostenibilità, perciò vi racconto alcuni degli interventi più interessanti, con un occhio alla comunicazione e al green marketing.
Tanto per iniziare il viaggio doveva essere a basso impatto ambientale e per questo i partecipanti si sono organizzati con il servizio di carpooling, grazie all’iniziativa promossa dal team GGDmarche.  Alle 19:30 sono iniziate le registrazioni e dopo un aperitivo, il programma ha preso il via.

La prima relatrice è stata Daniela Mililli in conferenza Skype che ci ha illustrato proprio il concept di carpooling.it fornendoci dei dati interessanti a riguardo. Per chi non conoscesse il servizio, diciamo che si tratta di una piattaforma web studiata per far incontrare chi deve percorrere lo stesso tragitto e poter così condividere l’auto.

Come Daniela ci ha fatto notare, il valore insito nella condivisione dell’auto privata è molteplice:

  •  valore ambientale, legato alla riduzione delle auto in circolazione, del traffico e conseguentemente della CO2;
  • valore personale, calcolato nel risparmio economico e nella facilità di trovare parcheggio;
  • valore sociale, ricavato dalla possibilità di viaggiare in compagnia, conoscere persone e conversare durante il tragitto.

Carpooling.it è a tutti gli effetti un progetto di green marketing, perché consiste in un servizio in grado di rispondere al bisogno di mobilità ed elasticità di orario, diminuendo le emissioni di CO2. Si tratta di un servizio sicuro, in quanto registra i dati delle persone che viaggiano e i loro feedback, che accresce il livello di sicurezza per le donne attraverso la possibilità di selezionare una condizione speciale, ossia la scelta di viaggiare solo tra di esse.

Il successo di questa piazza virtuale è quantificato con la registrazione di 20 mila utenti in due anni, avvenuto anche grazie alla promozione attraverso i social network e la creazione delle app per Android e iPhone. Queste ultime in particolare, risultano essere davvero interessanti, perché consentono di far fronte agli imprevisti come scioperi e treni persi ed hanno fatto registrare un incremento degli utenti di carpooling.it.
Essendo un servizio di mediazione gratuito, il guadagno non proviene dagli utenti, ma dagli spazi pubblicitari venduti sulla piattaforma e dalle collaborazioni con eventi e manifestazioni.
Ecco come l’impiego della tecnologia ha permesso la creazione di un servizio a favore dell’ambiente, un servizio che va detto, non è così semplice da diffondere, perché richiede un cambio di abitudini ai propri utenti.

E voi avete mai condiviso il viaggio attraverso carpooling.it?