Appalti pubblici sostenibili: report del seminario tecnico

locandina appalti pubblici sostenibili

Come già anticipato tramite la pagina facebook di saponette verdi ieri ho partecipato al seminario tecnico sugli acquisti pubblici sostenibili organizzato dalla Camera di Commercio di Ancona di cui vi propongo un report spezzettato in più post. Prima di entrare nel cuore delle tematiche ci tengo a presentarvi un quadro degli argomenti trattati e un’analisi del seminario stesso, perché anche questo va considerato come uno strumento di comunicazione.

Avendo intrapreso il percorso Emas (certificazione che avevamo già incontrato qui) la Camera di Commercio di Ancona si sta impegnando nella diffusione di iniziative legate alla sostenibilità delle imprese. Questo seminario dunque, si inserisce all’interno delle attività di promozione dell’organizzazione e al contempo, è un servizio offerto al proprio territorio di riferimento al fine di favorirne  l’innovazione.

Quindi possiamo osservare il seminario tecnico organizzato come un’attività di promozione della Camera di Commercio, volto all’affermazione e diffusione del proprio impegno verso la sostenibilità. Per questo infatti, durante l’introduzione al dibattito è stato illustrato il progetto Emas. Per affermare l’attenzione verso l’ambiente, durante il lunch break, è stato servito un rinfresco ai partecipanti caratterizzato da prodotti autoctoni, stoviglie compostabili e posate riutilizzabili (argomento approfondito tra gli esempi di scelte virtuose operate da enti e organizzazioni).

La prima parte del seminario è stata caratterizzata dagli interventi tecnici di:

– Antonio Lumicisi (Ministero dell’Ambiente e Responsabile Campagna SEE), che ha presentato una panoramica del quadro normativo europeo, il Patto dei Sindaci, i bandi a disposizione per le PA e i fondi a cui attingere risorse economiche;

– Simone Ricotta (Membro del Comitato di gestione del PAN GPP), che ha presentato dati interessanti degli investimenti pubblici relativi alle gare d’appalto, nonché agli acquisti verdi;

– Pascal Dell’Anno (CONSIP SpA), il quale ha approfondito le problematiche legate alle gare d’appalto e al controllo dei CAM (Criteri Ambientali Minimi).

La seconda parte del seminario è stata caratterizzata dalla tavola rotonda, dove sono stati presentati casi pratici, esperienze e buone prassi degli appalti pubblici sostenibili. Sono stati coinvolti nel dibattito:

– Marco Glisoni (Arpa Piemonte) che ha esposto il progetto degli appalti pubblici ecologici attivo dal 2003 in Piemonte, evidenziando l’importanza della valutazione dei processi nel loro intero ciclo di vita al fine di compiere le scelte adeguate negli acquisti verdi;

– Carla Ingoglia (Unioncamere Lombardia) la quale ha esaminato il ruolo delle certificazioni ambientali per le aziende lombarde, riportando l’esperienza di Unioncamere Lombardia circa la promozione di questi strumenti;

– Riccardo Nola (Regione Lombardia) che ha sottolineato come la scelta del GPP debba essere in primo luogo l’adozione di un modello comportamentale in evoluzione;

– Daniela Luise (Comune di Padova e Direttore Coordinamento Agenda 21 Locali Italiane) che è riuscita ad offrire molti esempi interessanti, dati e suggerimenti utili per favorire l’adozione della vision green all’interno delle PA e del territorio di cui fanno parte.

In particolare, per la tavola rotonda gli argomenti più discussi sono stati: il ruolo delle certificazioni; i processi di attuazione del GPP; gli step per favorire il cambiamento; gli esempi virtuosi; il Patto delle Camere.

A questo punto, la domanda è: da quale argomento vorreste iniziare?