Cosa dicono le ricerche più recenti sulla green economy?

Le mie ricerche sulla green economy sono iniziate in tempi non sospetti e da allora cerco periodicamente di scovare dati nel web per confermare o mettere in discussione le previsioni positive di questo mercato.
Vi farà piacere, spero, sapere che i trend sono confermati e che i benefici per le organizzazioni della green economy possono essere dichiarati.
Una ricerca interessante sulla produttività indica come i lavoratori delle imprese green siano efficienti rispetto agli altri del 16% in più. Questo fattore va spiegato risalendo non tanto alla logistica dell’organizzazione, ma piuttosto alla leva motivazionale. 

Sembra infatti, che lavorare per un’azienda della green economy sia un fattore apprezzato dai lavoratori per via della condivisione di questo importante valore e per un altro fattore, ossia, la formazione. Le organizzazioni green hanno generalmente una formazione più avanzata del proprio personale ed investono in questo elemento. Da qui la maggiore produttività.
Un altro dato interessante emerge a favore delle certificazioni ambientali fornite da enti terzi, in quanto sembra che esse siano una leva rilevante per la motivazione del personale e per l’attrazione degli investitori dell’azienda, perché sono interpretate come sinonimo di buone pratiche di gestione.
Altrettanto interessante è il fatto che, le organizzazioni dotate di certificazioni ambientali e facenti parte della green economy attraggono un maggior numero di dipendenti potenziali interessati a lavorare per l’azienda. Questo significa poi poter scegliere su un ventaglio più ampio di soggetti e selezionare le migliori risorse.

In Italia, la green economy sta prendendo piede e si sta affermando, in particolare nel campo delle energie rinnovabili, tant’è che il  10% del consumo finale lordo di energia è soddisfatto da fonti rinnovabili e le emissioni di CO2 risparmiate ammontano a 56 milioni, che tradotti in euro sulla bolletta arrivano fino a 10 miliardi.
Se volessimo fare una classifica delle regioni più sostenibili d’Italia vedremmo il Centro-Nord prevalere con i migliori risultati raggiunti da Trentino Alto Adige,Toscana, Umbria, Emilia Romagna, Valle d’Aosta, Marche, Basilicata.
Le Marche, per esempio, contano ben 11 mila imprese green, dove nel territorio di Pesaro-Urbino si registra il 24,21% delle imprese green sul totale provinciale, in Ancona arrivano al 23,2%, a Macerata 22,5%, a Fermo il 22,4% e ad Ascoli Piceno il 22,1%.

Nel complesso, mi sembra un quadro positivo che racconta e conferma le previsioni di una crescita del settore green, speriamo, a favore della ripresa economica del Bel Paese.

Fonti:
greenreport.it
wakeupnews.eu
fondazioneimpresa.it
ilsole24ore.it