La comunicazione social per il Salone del Gusto e Terra Madre

La via social è la più interessante quando si tratta di coinvolgere e creare aspettative per un evento. Per questo mi piace la comunicazione curata dalla digital agency Nimai per il Salone del Gusto e Terra Madre.
Dai profili social, in particolare attraverso la pagina facebook dell’evento, l’attenzione per le giornate del gusto più importanti del Piemonte, sale di giorno in giorno e crea la giusta attesa per la manifestazione.
L’azione più importante è quella relativa al contest per diventare Social Media Reporter del Salone e raccontare la propria esperienza live. In palio ci sono tre posti e i vincitori potranno accedere gratuitamente all’evento, con viaggio e alloggio gratis. 

Come funziona? Semplicemente si tratta di pubblicare una foto che rappresenti la propria idea di “gusto” ed associarla agli hashtag #SaloneDelGusto #SocialMediareporter.
Ho partecipato anch’io, cercando di raccontare un mio pensiero sul concetto di “gusto” che riflette sulla condizione pop dello stesso a partire dalla mission di Slow Food, l’organizzazione da cui prende vita il Salone del Gusto e Terra Madre. Da un lato, il gusto può essere visto come elemento che appartiene a tutti, omologato dal consumismo e dalla moda. Un gusto che per questo penso possa essere definito #pop. Dall’altro lato c’è un’organizzazione internazionale come Slow Food che si mobilità per riscoprire nuovi sapori e dare importanza alla gastronomia local, che tenta di restituire l’identità e la genuinità al cibo, riempiendolo di quei significati che il gusto pop ha dimenticato. Infine, il #pop, al di là del concetto critico ripreso dalla pop art, che parte da una lettura più banale dove si indica semplicemente che il gusto è la cosa più popolare che ci sia.

foto per il contest #socialMediareporter  del Salone del gusto 2012

Oltre all’aspetto social, la comunicazione dell’evento passa anche attraverso la chiave sostenibile dell’organizzazione della manifestazione. Infatti, come dichiarato nel sito web, da anni il Salone del Gusto viene pensato per ridurre il proprio impatto ambientale e con il 2012 punta ad una riduzione del 70% rispetto all’edizione 2006. Le strategie principali riguardano la riduzione dei rifiuti, la compensazione della CO2, la gestione del trasporto merci, l’utilizzo responsabile dell’acqua e dell’energia, la scelta dei materiali di arredo e grafica innovativi.
La comunicazione è stata pensata con il minore utilizzo di carta possibile, grazie all’utilizzo dei social network e delle app per smartphone con il programma dell’evento. E ovviamente, l’invito rivolto ai partecipanti di utilizzare i mezzi pubblici per raggiungere la fiera.