Il vino e il packaging sostenibile

infografica comunicazione bottiglia vino

Un prodotto come il vino può essere reso sostenibile intervenendo su vari aspetti della sua produzione e distribuzione.
Uno di questi riguarda il packaging.
C’è chi propone l’utilizzo di bottiglie di vetro più leggere e chi spinge per la diffusione delle bag in box o chi resta ancorato alle damigiane riutilizzabili. Poi c’è chi si presenta sul mercato con l’idea di un distributore automatico per il vino.
Premesso che per le occasioni speciali e per i regali da portare agli amici le ultime due soluzioni non riescono a soddisfare nessuno, per il consumo quotidiano un pensierino ce lo possiamo fare.
E per i più esigenti, anche sulla bottiglia ci sono degli accorgimenti da poter prendere. Infatti, a guardarla bene, la bottiglia dei vini è composta da un insieme di elementi che comunicano tante informazioni. Come racconta l’infografica di granodesign.it, essa parla ai cinque sensi attraverso l’etichetta, la capsula, il vetro, il tappo e il vino che contiene.

L’etichetta può contenere informazioni importanti per la l’eco-sostenibilità, come le certificazioni ambientali e biologiche, pensiamo al caso di VIVA il sistema di valutazione della sostenibilità delle cantine vitivinicole. La stessa etichetta può essere stampata su una carta riciclata e certificata FSC.

il tappo a sua volta essendo di sughero può essere certificato FSC e, per i vini nostrani,  prodotto in Italia. La capsula? Meglio in metallo che in plastica.